Cos'è
Sabato 14 marzo 2026, ore 21.00
"Riccardo ha fame" spettacolo teatrale
Ingresso libero presso la Sala Polivalente
Debutta la Compagnia Instabile
Un gruppo inclusivo nato dall’esperienza di In Luce
Sabato 14 marzo alle ore 21.00 debutterà presso la Sala Polivalente di San Benedetto Po un nuovo gruppo teatrale, la “Compagnia Instabile”. Il progetto vede la partecipazione di diversi ragazzi, tra cui alcuni provenienti da servizi della cooperativa Simpatria, come il Centro Diurno o il Servizio Tutela Minori.
Su iniziativa di Zero Beat, capofila del progetto "Teatro e(') inclusione", si è voluto dare continuità e struttura a precedenti esperienze di laboratorio teatrale, nell’ottica di creare un gruppo vario e inclusivo, che possa poi proseguire anche dopo il triennio del progetto.
Con sede al Pascoletto di Palidano, la compagnia ha lavorato a partire dall’estate scorsa con training condotti da operatori teatrali. Ne è nato un gruppo affiatato di circa dodici elementi, che proporrà una propria versione del Riccardo III di Shakespeare: Riccardo ha fame.
Le tematiche rispecchiano la metodologia di lavoro di Zero Beat, fondata sull’integrazione di diverse discipline, in particolare l’arte performativa e il video making. L’impianto espressivo si ispira anche al teatro di Samuel Beckett, abbracciando i linguaggi del teatro dell’assurdo. L’ambiente scenico è spesso spoglio, onirico o simile a un incubo, con tempi e spazi dilatati che perdono coerenza, esaltati dall’uso delle videoproiezioni. Il progetto indaga il tema del potere: chi lo detiene e chi lo brama. Viene messa in luce l’assurdità della lotta per un potere che non conduce a nulla, se non a una nuova e identica infelicità. In Riccardo III, la “fame di potere” non è soltanto ambizione politica, ma una vera e propria patologia esistenziale: Shakespeare dipinge un protagonista che utilizza la propria deformità fisica come giustificazione morale per divorare tutto ciò che lo circonda: una deformazione che risiede più nelle abitudini e nell’agire che nel corpo stesso.
Gli organizzatori spiegano che l’idea nasce dal confronto con esperienze speciali come quelle della Compagnia La Ribalta di Bolzano di Antonio Viganò o del Teatro della Follia di Trieste di Claudio MIsculin, dove persone disabili sono state integrate come attori professionisti. Nel suo piccolo la “Compagnia Instabile” vuole essere uno spazio accogliente dove il teatro sia motore di benessere, inclusione e valorizzazione delle capacità espressive di ciascuno, che prescindono dall’abilità propriamente detta e che emergono solo se lo spettatore si dispone ad un ascolto partecipato e scevro da preconcetti.
E infatti la rassegna "In Luce. Leggermente fuori fuoco!", all’interno della quale debutterà questa nuova iniziativa, è lo storico progetto curato da Zero Beat con lo scopo di conferire visibilità a esperienze artistiche e teatrali che promuovono l’inclusione, al di là di qualsiasi barriera o pregiudizio. Il progetto triennale "Teatro e(') inclusione" è promosso da Zero Beat in collaborazione con Simpatria, con il sostegno di Fondazione Cariverona.
A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
14 mar
14
mar
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Allegati
Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026, 10:34